Professioni sanitarie: quando basta il diploma

  • 15/10/2013
  • Le professioni sanitarie continuano ad essere tra le più richieste sul mercato del lavoro: spesso però può capitare che la voglia di cimentarsi con una di queste professioni non sia accompagnata dalla volontà di dedicare molti anni allo studio. Per chi non è riuscito a prendere una laurea ma coltiva l'ambizione di svolgere una delle professioni sanitarie è importante sapere che ne esistono alcune che richiedono semplicemente il possesso di un diploma e di un corso di specializzazione o al più un diploma di laurea triennale.
    Tra queste professioni c'è quella del tecnico radiologo, cioè colui che si occupa di far funzionare le apparecchiature utili per radiografie, tac, risonanza magnetica e si assicura del perfetto funzionamento di questi macchinari: tale figura, diversa dal medico radiologo, richiede un diploma universitario di due anni al termine del quale si effettuerà un test su cultura generale, matematica, fisica e biologia prima di entrare nelle graduatorie.
    Altra professione è quella dell'assistente medico sanitario: tale figura si occupa in gran parte dell'accoglienza ai pazienti e del rapporto con il medico di famiglia. In questo caso basta anche il titolo di scuola superiore primaria e la frequenza di un corso di specializzazione di sei mesi.
    Infine, c'è il messaggio terapista che si occupa di alleviare le tensioni nervose del paziente o lo sostiene durante la riabilitazione.
    Scritto da Bruno de Santis

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