Pensioni lavoratori precoci e lavori usuranti: le novità

  • 11/10/2013
  • Il superamento della crisi del governo Letta, con la fiducia ottenuta in Parlamento, riapre spiragli di speranze per le pensioni di lavoratori precoci e lavori usuranti. Novità in tal senso potrebbero arrivare con la Legge di Stabilità che l'esecutivo sta definendo in questi giorni. Nulla però trapela sulle normative che potrebbero riguardare le pensioni dei lavoratori precoci e lavori usuranti: anche nel discorso con cui il premier Letta ha chiesto la fiducia non c'è stato alcun accenno all'argomento.
    Sicuro invece un intervento per gli esodati e i quota 96 della scuola: lo stesso ministro Giovannini ha assicurato che sarà confermata la salvaguardia dei nuovi 6500 esclusi che entreranno a far parte dei licenziati individuali. Prevista inoltre una maggiore elasticità per il versamento dei contributi per chi svolge un'attività discontinua o chi ha svolto le prime mansioni in età avanzata. Queste le indiscrezioni, mentre i fatti continuano a latitare e potrebbero continuare a farlo anche dopo il varo della Legge di Stabilità: se qualche intervento sul versante pensionistico sarà sicuramente contenuto nel provvedimento, difficile ipotizzare che questo riguardi proprio gli scottanti temi dei lavoratori precoci e lavori usuranti.
    Scritto da Bruno de Santis

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