Legge di Stabilità: pochi fondi per i lavoratori

  • 16/10/2013
  • Cinque miliardi per i lavoratori, 5,6 alle imprese: questo il succo dei provvedimenti presenti nella Legge di Stabilità. Una buona notizie che però non soddisfa sindacati e Confidustria: i 10,6 miliardi previsti per aiutare l'economia sono, infatti, da distribuire in tre anni, così i contributi diventano meno di quelli attesi. Secondo una stima del Corriere della Sera il guadagno per i lavoratori sarà di circa duecento euro nel 2014: un cifra che non soddisfa Cgil, Cisil e Uil.
    La Cgil definisce 'briciole' i contributi per i lavoratori e accusa il governo di non aver fatto nulla per per ridurre le disuguaglianze. 'La riduzione della tasse è una finzione ' afferma la Uil ' e sarà una finzione anche la ripresa economica. L'unica cosa vera resterà la disoccupazione'. Più ottimista la Cisl, secondo cui 'dopo anni di attesa arriva qualche segnale positivo sulla riduzione delle tasse per imprese e lavoratori'.
    Dal versante opposto, quello di Confindustria, non mancano le critiche: 'Speravamo in una scossa per far ripartire l'economica, questa invece è solo una piccola scintilla'. Polemiche anche per la scelta del Governo di affidare al Parlamento e alle parti sociali il compito di decidere come utilizzare le risorse previste per il taglio alle tasse di imprese e lavoratori: 'È una mancanza di responsabilità da parte dell'esecutivo', il giudizio tranciante della Cgil.
    Scritto da Bruno de Santis

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