Lavorare in Europa, ora è più facile!

  • 14/10/2013
  • Cambiare paese all'interno dell'Unione Europea e vedersi riconosciuti i titoli professionali acquisiti nello Stato di origine: ora è più facile grazie alla nuova direttiva europea che sarà in vigore nel vecchio continente. Si tratta di un certificato elettronico che i vari Stati si potranno scambiare in modo da facilitare il riconoscimento dei professionisti che vogliono cambiare paese: la normativa riguarderà soprattutto chi esercita una professione sanitaria, ma potrà essere utilizzata anche da altri professionisti.
    Questa sorta di passaporto professionale dovrà attestare l'esperienza accademica e professionale del lavoratore e accertare le sue qualifiche e comporterà anche l'introduzione di un sistema di vigilanza a garanzia della professionalità. Con questo certificato elettronico, il lavoratore non dovrà più presentare personalmente domanda al paese ospitante; inoltre se non si avrà una risposta in un tempo prestabilito, il certificato sarà da considerarsi automaticamente rilasciato. Perché il certificato elettronico sia in vigore occorre attendere due anni, il tempo necessario all'ottenimento dell'approvazione del Consiglio Ue, alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e al via libera dai vari Stati.
    Lo stesso provvedimento contiene anche la costituzione di una banca dati europea della professioni regolamentate: l'obiettivo è di rendere il mercato delle professioni il più trasparente possibile. In questa direzione, la normativa prevede anche che il personale medico o paramedico che ha ricevuto una condanna in un paese non possa esercitare in un altro: la sanzione, infatti, dovrà essere comunicata entro tre giorni a tutti gli Stati europei.
    Scritto da Bruno de Santis

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