Lavorare all'estero conviene

  • 15/10/2013
  • Siete indecisi se affrontare il trasferimento all'estero per trovare lavoro' I dati di una ricerca condotta dall'Istat sull'inserimento professionale dei laureati farà sparire ogni dubbio: chi si laurea e resta a lavorare in Italia guadagna 1300 euro al mese dopo quattro anni, 500 euro in meno rispetto a chi fa le valigie e va a cercare fortuna all'estero. I dati fanno riferimento all'anno 2011 ma sono indicativi di una tendenza che accomuna grossomodo tutto il Bel Paese: piccole differenze ci sono tra Nord (1.374 euro) e Centro (1.306 euro), mentre il Sud è più indietro con uno stipendio di 1.218 euro mensili.
    Poco cambia anche tra lauree umanistiche e scientifiche (tra un laureato in ingegneria e uno in lettere al nord la differenza è di circa 27 euro), mentre la differenza è più elevata tra uomini e donne: le laureate guadagnano meno dei ragazzi in tutti i settori. In ogni settore e con qualsiasi tipologia di laurea, la differenza con l'estero rimane a sfavore dell'Italia: questo anche perché i posti per i laureati sono di meno dei laureati stessi. Il frutto di questo divario è la fuga dei cervelli con i giovani che sempre più spesso decidono di abbandonare l'Italia e cercare fortuna in paesi dove il lavoro è meglio pagato.
    Scritto da Bruno de Santis

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