I lavori più richiesti e quelli da evitare

  • 16/10/2013
  • Quando le statistiche servono: nella ricerca di un lavoro, poter contare su dati e previsioni è un elemento importante per essere guidati nella scelta del settore giusto. Proprio per tale motivo, in questo articolo andremo a vedere quali sono i lavori più richiesti e quali i lavori da evitare perché ormai saturi.
    Della prima lista fa parte sicuramente l'infermiere: da qui al 2020 si prevedono ben 266mila assunzioni in questo ruolo. Non meno possibilità di sono per i chimici: 8 su 10 hanno trovato lavoro e il primo contratto arriva ad appena due mesi dalla laurea. Buone possibilità anche per l'agricoltura visto l'aumento del numero di aziende attive in questo settore, molte delle quali aperte da under 30. Pollice in alto anche per i mestieri legati alla green economy, come energy manager, ingegnere ambientale, agronomo e botanico. Ancora: il 78% di chi è impiegato nel settore delle scienze motorie (fisioterapisti, tecnici della riabilitazione, istruttori) ha un contratto a tempo indeterminato. Buone possibilità di carriera anche nei campi dell'economia e della statistica (le previsioni parlano di 100mila posti di lavoro) e del marketing e della contabilità; da non sottovalutare anche la professione di interprete, informatico e ingegnere e mestieri senza specializzazione come commessi, camerieri, parrucchieri e meccanici.
    Fin qui i lavori più richiesti, ma quali sono quelli da evitare' Settore saturo per architetti, veterinari e odontotecnici: se non avete ancora cominciato il vostro percorso formativo siete in tempo per cambiare strada, mentre se già vi siete avviati, puntate molto sulla differenziazione della vostra professione, cercando di metterla in pratica in maniera diversa.
    Scritto da Bruno de Santis

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