Come aprire un negozio per il risparmio energetico

  • 15/10/2013
  • In un momento di crisi economica, tutti cercano di restringere le spese: ecco allora che una buona idea imprenditoriale potrebbe essere aprire un negozio per il risparmio energetico. Si tratta di un'attività commerciale che fornisce ai propri clienti l'assistenza per individuare la soluzione migliore per le proprie esigenze nel campo dell'energia. Un negozio per il risparmio energetico vende pannelli fotovoltaici, contratti energetici alternativi, impianti eolici, stufe a pellet, pompe di calore, lampadine a basso consumo, etc.
    Per avviare un negozio per il risparmio energetico è consigliabile avere conoscenze specifiche, magari frequentando un corso di formazione professionale, ed essere costantemente aggiornati sulle novità del settore. Per quanto riguarda l'investimento iniziale, lo Stato prevede agevolazioni per la creazione di aziende che si occupano di energia alternativa: sono previsti così finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.
    Per spiccare sulla concorrenza occorre puntare tutto sulla qualità della propria consulenza e fornire al proprio cliente un'ampia varietà di scelta tra i contratti energetici, in modo da venire incontro alle diverse esigenze. Ad utilizzare i servizi di un negozio per il risparmio energetico potranno essere, infatti, sia i singoli cittadini desiderosi di ridurre le spese familiari, sia le aziende intenzionate a ridurre i costi e ad assicurare un'adeguata tutela ambientale.
    Tra i vantaggi di aprire un negozio per il risparmio energetico c'è anche quello di non avere l'esigenza di un locale di grande dimensioni: l'importante non sarà, infatti, il negozio ma l'efficacia della vostra consulenza.
    Scritto da Bruno de Santis

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