23.000 posti di lavoro per donne e giovani

  • 19/07/2013
  • Con la legge 214 del 2011 grazie ai circa 230 milioni di euro stanziati, si sono risollevate le sorti di molte donne e giovani. La legge prevede un Fondo destinato ai contratti di lavoro. I contratti attivati sono stati circa 23 mila e sono stati a favore di donne e giovani sotto i 29 anni di età, categorie di questi tempi molto svantaggiate. Il Fondo, chiamato 'Salva Italia', prevede come punto principale quello di dare maggiore sicurezza e convertire i contratti di lavoro a termine in contratti di lavoro a tempo indeterminato, oltre che l'attivazione di nuovi contratti anche tempo determinato. In pratica il Fondo è stato utile per incentivare il superamento della precarietà di molti contratti di lavoro, sia quelli a tempo determinato, sia quelli a progetto che quelli a collaborazione coordinata. Il Fondo di 232 milioni di euro ha incentivato qualunque azienda, che entro il 31 marzo scorso, ha trasformato dei contratti a termine, di giovani under 29 e donne, in contratti a tempo indeterminato.L'incentivo offerto alle aziende era pari a 12.000 mila euro per le assunzioni full time a tempo indeterminato o comunque proporzionato alle ore di lavoro, 6 mila euro per i contrati part-time al 50% e 8 mila e 400 euro per i contrati con orario al 70%, da 3 a 6 mila euro per l'avvio di nuove assunzioni a tempo determinato della durata minima di 12 mesi.In assolvimento della Circolare n. 122 del 17.10.2012, gli importi verranno erogati dall'Inps in unica soluzione dopo 6 mesi dalla trasformazione dei contratti o dall'assunzione dei lavoratori avvenute tra il 17 ottobre 2012 e il 31 marzo 2013.

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