Concorso per l’assunzione di 250 funzionari amministrativi

  • 02/07/2020
  • Ministero dei beni culturali (mibact)
  • tutta italia
  • Amministrazione, contabilità, segreteria
  • Concorso Ministero dei Beni Culturali pubblicato in Gazzetta Ufficiale: via libera all’assunzione di 250 funzionari amministrativi (area funzionale III - F1) inseriti nella procedura per il reclutamento di 2.133 unità di personale non dirigenziale. Un maxi concorso - il cui bando è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella giornata di ieri, martedì 30 giugno - di cui si occuperà la Commissione per l’attuazione del progetto di riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni (RIPAM) e per il quale ci sono pochi giorni per l’invio della domanda di partecipazione: l’ultima data utile, infatti, è quella del 15 luglio 2020, quindi a differenza degli altri concorsi pubblici - per i quali solitamente c’è tempo un mese per l’invio della domanda di partecipazione, le tempistiche sono ristrette.

    Dopo mesi di lockdown, quindi, ripartono le assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni e anche il Ministero dei Beni Culturali - MIBACT - fa parte degli enti pubblici che hanno necessità di reclutare personale. D’altronde ve lo abbiamo anticipato qualche settimana fa, annunciando un piano assunzioni nel MIBACT che complessivamente interesserà 3.000 unità: per il momento si parte con il reclutamento - con contratto a tempo indeterminato - dei 250 funzionari amministrativi dell’area funzionale III - F1, mentre nei prossimi mesi (o settimane) usciranno anche gli altri bandi di concorso.

    Nel frattempo concentriamoci su questo, partendo dai requisiti necessari per candidarsi per arrivare alle prove; quest’ultimo è un aspetto molto importante, visto che tenendo conto delle misure introdotte ai fini di contenere i contagi da COVID-19 le prove si svolgeranno in maniera differente rispetto al passato.

    I requisiti richiesti ai fini della partecipazione al concorso pubblico per 250 funzionari da impiegare presso gli uffici del Ministero dei Beni culturali sono gli stessi di quelli previsti per gli altri profili previsti dal maxi concorso da 2.133 unità.

    Non ci sono limiti di età (l’importante è aver compiuto 18 anni), e già questo è un fattore importante, mentre possono partecipare alla selezione sia i cittadini italiani che quelli appartenenti ad uno stato UE. Sono ammessi alla procedura anche gli stranieri in possesso dei regolari permessi di soggiorno.

    Poi ci sono i requisiti generalmente richiesti per la partecipazione ai concorsi pubblici, come ad esempio il godimento dei diritti civili e pubblici.

    Per quanto riguarda il titolo di studio, sono ammessi a partecipare al concorso pubblico per il Ministero dei Beni culturali coloro che hanno conseguito uno tra: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale.

  • Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

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